
FORMAZIONE
La qualità nasce dalla competenza
Conoscenze scientifiche, operative e normative per utilizzare i POCT in modo consapevole e responsabile.
PERCHE' FORMARSI
Uno strumento semplice non rende semplice il processo
Ridurre i passaggi operativi può facilitare l’esecuzione, ma non elimina le variabili preanalitiche, i limiti del metodo, la necessità dei controlli o la responsabilità collegata al dato.
La formazione deve essere coerente con il ruolo dell’operatore, con la destinazione d’uso del sistema e con le procedure dell’organizzazione. Deve inoltre essere aggiornata e documentata.
01
Fondamenti del POCT
Definizioni, contesti d’uso, vantaggi, limiti e relazione con il laboratorio centrale.
04
Normativa e IVDR
Destinazione d’uso, istruzioni, responsabilità, sorveglianza e documentazione.
02
Fase preanalitica
Identificazione, preparazione, prelievo capillare, campione e principali fonti di errore.
04
Fase post-analitica
Validazione, valori critici, comunicazione, interpretazione e integrazione del dato.
03
Qualità analitica
Controllo interno, valutazione esterna, precisione, bias, comparabilità e incertezza.
04
Connettività e sicurezza
Tracciabilità, interoperabilità, protezione dei dati e continuità informativa.
DESTINATARI
Formazione
multiprofessione
I contenuti sono rivolti a medici, biologi, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, farmacisti, infermieri, responsabili di struttura, professionisti della qualità e operatori coinvolti nei percorsi di diagnostica decentrata.
Programmi, durata, docenza ed eventuali attestazioni vengono definiti per ciascuna iniziativa. La partecipazione a un corso non attribuisce automaticamente qualifiche professionali o titoli non previsti dall’ordinamento.