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NORMATIVA

Regole chiare per una diagnostica responsabile

Il POCT è un processo diagnostico, non soltanto un dispositivo: richiede governo, competenze, qualità e tracciabilità.

La diagnostica decentrata si colloca all’incontro tra disciplina dei dispositivi medico-diagnostici in vitro, organizzazione sanitaria, responsabilità professionali, qualità del laboratorio, tutela dei dati e sicurezza del paziente.

01

Dispositivo e destinazione d’uso

La marcatura CE non descrive da sola ogni possibile impiego. Occorre verificare la destinazione d’uso dichiarata dal fabbricante, il tipo di campione, gli utilizzatori previsti, il contesto d’impiego e le limitazioni indicate nelle istruzioni.

03

Qualità e competenza

Procedure, formazione, verifica delle competenze, controllo interno, valutazione esterna quando applicabile, manutenzione e gestione delle non conformità sono elementi centrali della governance.

02

Organizzazione e responsabilità

Ogni percorso deve individuare responsabilità cliniche, organizzative, tecniche e informative. L’introduzione dello strumento non può creare un’area priva di supervisione o interrompere la continuità del processo diagnostico.

04

Tracciabilità e dati

Operatore, paziente, dispositivo, lotto, controlli e risultato devono poter essere ricostruiti. Connettività, sicurezza informatica e protezione dei dati devono essere progettate insieme al percorso clinico.

PERCORSO ESSENZIALE
Prima dell'acquisto

Prima dell'utilizzo

Durata dell'attività

Gestione del risultato
PRIMA DELL'ACQUISTO
Partire dal bisogno clinico e organizzativo
La scelta dovrebbe iniziare dal quesito assistenziale, dalla popolazione interessata, dal contesto operativo e dalle conseguenze previste del risultato. Soltanto dopo questa analisi è possibile valutare prestazioni, matrice biologica, tempi, connettività, controlli, manutenzione e sostenibilità.
PRIMA DELL'UTILIZZO
Validare il percorso, formare gli operatori
Devono essere definite procedure operative, criteri di accettazione e ripetizione, gestione dei valori critici, riferimenti per l’assistenza, registrazione degli operatori e modalità di confronto con il laboratorio di riferimento.
DURANTE L'ATTIVITA'
Controllare ciò che accade nel tempo
La qualità deve essere monitorata. Errori preanalitici, scostamenti dei controlli, sostituzioni di lotto, manutenzioni, incidenti e risultati incoerenti devono produrre azioni documentate e verificabili.
GESTIONE DEL RISULTATO
Dal numero all’informazione clinica
Il risultato deve raggiungere il professionista e il sistema informativo corretti, essere associato senza ambiguità al paziente e mantenere l’indicazione del metodo e del contesto in cui è stato prodotto. Interpretazione e decisione clinica restano distinte dalla semplice esecuzione tecnica.

Diagnostica di prossimità

Progetto editoriale indipendente dedicato a POCT,
qualità analitica, normativa, governance e
sanità territoriale.

Il sapere che avvicina la cura.

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Note Legali

I contenuti hanno finalità informative, scientifiche e formative. Non sostituiscono il giudizio dei professionisti sanitari competenti e non costituiscono indicazioni diagnostiche o terapeutiche individuali.

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